Approvato dall’Assemblea generale dei Soci

il 28 aprile 2013

“ubi necessitas adsum”

TITOLO I
Esistenza – Sede - Emblema

Art.1
E’ esistente   l’ Associazione di Pubblica Assistenza e Mutuo Soccorso
denominata   CROCE  BIANCA, con sede in Imperia, sulle basi, statuti,
regolamenti, scopi e strutture, nonché con gli stessi emblemi del 1914,
anno   della sua fondazione, contraddistinti da una croce greca di colore
bianco in campo verde, bordata di rosso.
L’Associazione, già giuridicamente riconosciuta ed eretta in Ente Morale
con R. D. n. 1219 del 7.08.1931, fu soppressa con legge 31.10.1941
n.1256.
E’ stata ricostituita in data 3.11.1974, ha ottenuto il riconoscimento della
personalità    giuridica  di diritto privato con deliberazione della Giunta
Regionale n.5824 in data 6.12.1979 ed è iscritta al registro regionale delle
Associazioni di volontariato con il n. SN-IM-ASO 98/84. L'Associazione può
istituire, con delibera dell’Assemblea dei Soci, sezioni ed uffici anche in altri
luoghi e città’, nella Regione Liguria. Il suo motto è “ubi necessitas adsum”.


TITOLO II
Scopi - Attività

Art.2
La Pubblica Assistenza Croce Bianca, aconfessionale ed apartitica, fonde la
propria struttura sui principi della democrazia, non ha finalità   di lucro ed e’
un momento di aggregazione di cittadini che attraverso a partecipazione
diretta, spontanea e gratuita, intendono contribuire alla vita ed allo sviluppo
- 1 -
della collettività; per questa ragione i propri principi ispiratori sono quelli del
movimento volontario.
Informa il proprio impegno a scopi ed obiettivi di rinnovamento civile, sociale
e culturale nel perseguimento e nelle affermazioni dei valori della solidarietà
popolare.
Pertanto i suoi fini sono:
- l’aggregare i cittadini sui problemi della vita civile, sociale e culturale;
- ricercare il soddisfacimento dei bisogni collettivi ed individuali attraverso i
valori della solidarietà;
- contribuire   all’affermazione dei principi   della   solidarietà popolare   nei
- progetti di sviluppo civile e sociale della collettività;
- contribuire all’affermazione dei principi della mutualità;
- favorire lo sviluppo della collettività attraverso la partecipazione attiva dei
suoi soci;
- collaborare, anche attraverso   l’esperienza gestionale, alla crescita   dei
singoli e della collettività;
- favorire oppure collaborare a   forme   partecipative di   intervento   socio
sanitario sull’ambiente, sull’handicap ed a altre iniziative dirette comunque
alla messa in atto di sperimentazioni innovative;
- collaborare con enti pubblici e privati e con altre associazioni di volontariato
per il perseguimento dei fini e degli obiettivi previsti dal presente statuto.

Art.3
Sulla base delle proprie disponibilità l’attività dell’Associazione consiste:
- nell’organizzare il soccorso mediante ambulanza ad ammalati e feriti;

- nell’organizzare servizi di guardia medica ed ambulatoriali, direttamente
o in collaborazione con le strutture pubbliche;
- nel promuovere iniziative di formazione e di informazione sanitaria e di
prevenzione della salute nei suoi vari aspetti sanitari e sociali;
- nell’organizzare iniziative di protezione civile per la tutela del territorio
mediante l’attivazione, in caso di calamità naturali, di un gruppo tecnico
logistico;
- nel promuovere iniziative di carattere culturale, sportivo, ricreativo atto a
favorire una migliore qualità di vita;
- nel promuovere ed organizzare incontri, anche con forme di interventi
istitutivi di servizi, per favorire la partecipazione dei cittadini allo studio dei
bisogni emergenti ed alla programmazione del loro soddisfacimento.
- nel promuovere ed organizzare la solidarietà sui problemi della solitudine
e del dolore, istituendo anche specifici servizi;
- nell’organizzare servizi sociali ed assistenziali anche domiciliari,   per il
sostegno ai   cittadini   anziani,   portatori di   handicap, e comunque, in
condizioni di anche temporanee difficoltà.


TITOLO III
Ordinamento dei Soci – Aspiranti Soci

Art.4
Tutti i cittadini di ambo i sessi, senza distinzione di lingua, religione, e
razza, in possesso dei requisiti di ottima reputazione morale e di buona
condotta e che abbiano compiuto il 18° anno di età, possono essere soci
della P.A. Croce Bianca di Imperia.

I soci si distinguono in:
- FONDATORI;
- ONORARI;
- ORDINARI;
I soci ordinari sono a loro volta suddivisi in:
- CONTRIBUENTI;
- MILITI SOCCORRITORI;
- PATRONESSE;

Art.5
Non possono essere soci della P.A. Croce Bianca gli iscritti presso   altre
Associazioni che svolgano nell’ambito territoriale attività di pronto soccorso
e trasporto infermi.

Art.6
I Soci   Fondatori   sono   coloro   che   hanno   ricostituito l’ Associazione
sottoscrivendo l’ atto di ricostituzione.
Essi sono iscritti in apposito Albo e la loro tessera è numerata nel tempo
con il numero di origine.

Art.7
I   Soci Onorari   sono coloro   che, già appartenenti all’Associazione, su
proposta del Consiglio Direttivo vengono riconosciuti dall’Assemblea degni
di   tale riconoscimento   per   aver   contribuito   in   modo particolarmente
rilevante allo sviluppo ed al benessere morale e materiale della P.A. Croce
Bianca,   nonché   tutti   quei   soci   che   hanno   raggiunto   un’anzianità
consecutiva di appartenenza all’Associazione di almeno venticinque anni.

Art.8
I Soci Ordinari - Contribuenti sono coloro che, a seguito di domanda scritta,
controfirmata da due soci   proponenti, siano ammessi con   delibera del
Consiglio Direttivo previo versamento della   quota   sociale nella   misura
vigente all’atto dell’ammissione.

Art.9
I Soci Ordinari - Militi Soccorritori sono coloro che assumono l’impegno di
prestare gratuitamente servizio effettivo, relativo al trasporto di ammalati   e
feriti, nonché all’assistenza generica a tutti i bisognosi di cure.
L’ammissione   avviene con delibera del Consiglio Direttivo a seguito   di
domanda scritta, controfirmata da due soci proponenti e previo versamento
della quota sociale nella misura vigente all’atto dell’ammissione stessa.

Art.10
I Soci Ordinari - Patronesse, sono quelli di sesso femminile che si   sono
contraddistinti in attività collaterali utili per il perseguimento dei fini sociali.
La loro nomina e’ deliberata dal Consiglio Direttivo su proposta degli stessi.

Art.11
I ragazzi di ambo i sessi di età compresa fra il 14° ed il 18° anno e che
siano in possesso degli altri requisiti previsti dall’art.4, possono partecipare
alla vita dell’Associazione.
L’ammissione dovrà avvenire previa presentazione di domanda scritta e
controfirmata da due soci proponenti nonché, per autorizzazione, da chi
esercita la potestà sul minore, su delibera del Consiglio Direttivo.
Gli ammessi saranno iscritti in apposito registro assumendo la qualifica di
Aspiranti Soci. Potranno partecipare alle Assemblee ma senza diritto di voto.

Art.12
Coloro che hanno presentato domanda di iscrizione a Socio o Aspirante
Socio della P.A. Croce Bianca, dovranno sostenere un colloquio informativo
con il Responsabile dei Volontari che provvederà alla redazione di singole
relazioni da trasmettere al Consiglio Direttivo.

Art.13
Le   domande di   ammissione a   Socio dovranno   essere   esposte   nella
bacheca sociale per un periodo di almeno otto giorni   prima che siano
sottoposte all’esame del Consiglio Direttivo.
Le   eventuali opposizioni, qualunque ne siano i motivi, dovranno essere
presentate per iscritto e firmate da uno o più soci, entro il secondo giorno
antecedente la data della riunione del Consiglio Direttivo.
E’   facoltà del Consiglio Direttivo   richiedere   il   certificato del casellario
giudiziale e carichi pendenti, uso lavoro, con data non anteriore a tre mesi,
per coloro i quali presenteranno domanda di ammissione a socio.


TITOLO IV
Durata del rapporto associativo – Quote Sociali

Art.14
Il rapporto associativo è a tempo indeterminato.
La qualifica di Socio si perde per:
1 - dimissioni;
2 - decadenza;
3 - espulsione.
I Soci possono dimettersi dall’Associazione in qualunque momento, inviando
comunicazione scritta al Consiglio Direttivo che ha la facoltà di respingere le
dimissioni di quei soci nei confronti dei quali penda procedimento disciplinare
Il socio che si e’ dimesso volontariamente non potrà mai più   far parte della
P.A. Croce Bianca, salvi i casi in cui le dimissioni siano state rassegnate per
comprovati motivi personali e/o professionali.
La decadenza e’ dichiarata dal Consiglio Direttivo nei confronti dei soci di
appartenenza ad ogni categoria che risultino morosi al termine del rinnovo
tessera annuale.
I provvedimenti di cui ai punti 1 e 2 sono esecutivi dal momento della notifica
che potrà avvenire tramite lettera raccomandata oppure mediante avviso da
affiggere nei locali della sede sociale a pena di nullità.
L’espulsione e’ decretata dal Consiglio di Disciplina. Coloro che incorrono
in   tale   provvedimento disciplinare potranno appellarsi durante la   prima
Assemblea Ordinaria dei Soci, facendo pervenire al Consiglio Direttivo la
richiesta di appello per iscritto, almeno 15   giorni prima della convocazione
dell’Assemblea stessa.
L’espulsione divenuta   definitiva   comporterà l’impossibilita’, in   futuro, di
far parte dell’Associazione.

Art.15
Le   quote sociali relative ad ogni categoria di socio saranno stabilite dal
Consiglio Direttivo ogni anno cosi’ come i termini per il versamento.
Gli Aspiranti - Soci sono esentati dal pagamento della quota sociale.


TITOLO V
Diritti e Doveri del Socio

Art.16
La   qualità di socio attribuisce il   diritto   alla   partecipazione   della   vita
associativa nei modi previsti dal presente Statuto e dei regolamenti da esso
derivanti; formulare proposte agli organi dirigenti nell’ambito dei programmi
dell’Associazione ed in riferimento ai fini dei veri obiettivi statutari.
I soci possono partecipare alle Assemblee con diritto di voto, di eleggere e di
essere eletti, purché   siano al momento in regola con il versamento della
quota sociale.

Art.17
I   doveri   dei   soci sono il   rispettare le norme del presente Statuto, dei
Regolamenti Interni, le delibere degli organi associativi e non compiere atti
che possano danneggiare gli interessi e l’ immagine dell’Associazione.


TITOLO VI
Patrimonio Sociale – Esercizio Finanziario – Scioglimento

Art.18
Il Patrimonio della P.A. Croce Bianca e’ costituito:
-          da beni mobili ed immobili;
-          da titoli pubblici e privati;
-          da lasciti, legati e donazioni purché accettati dal Consiglio Direttivo;

Art.19
L’esercizio finanziario ha inizio il 1’ gennaio e termina il 31 dicembre di ogni
anno.
Le entrate dell’Associazione sono costituite:
- dalle quote sociali;
- dai rimborsi derivanti da convenzioni;
- da entrate derivanti da attività commerciali o produttive marginali;
- dai contributi di Enti pubblici e privati;
- da oblazioni e da ogni altra entrata che a qualsiasi titolo pervengano alla Associazione.

Art.20
In caso di scioglimento della   P.A. Croce Bianca   di Imperia, che dovrà
essere   pronunciato dall’Assemblea e votato da almeno tre quarti dei soci,
il   patrimonio   dell’Associazione verrà   destinato ad   una   istituzione   di
volontariato avente le stesse finalità   e scopi, con sede nel Comune di
Imperia, scelta dall’Assemblea.


TITOLO VII
Organi dell’Associazione

Art.21
Gli organi dell’Associazione sono:
- l’Assemblea dei Soci;
- il Consiglio Direttivo
- il Presidente;
- il Collegio dei Revisori dei Conti;
- il Consiglio di Disciplina;
- la Commissione Tecnica.

Art.22

L’Assemblea dei soci deve   essere convocata mediante avviso da affiggere
nei   locali della sede sociale   a   pena di nullità e da divulgare con altri
eventuali mezzi informativi di cui dispone l’Associazione.
L’avviso di convocazione che deve contenere   gli argomenti   all’Ordine del
Giorno, la data, il luogo e l’ora della riunione, stabiliti per la prima e seconda
convocazione, dovrà essere affisso almeno 10 giorni prima di quello fissato
per l’adunanza.

Art.23
L’Assemblea e’ convocata dal Presidente presso la sede sociale o in altro
luogo idoneo in Imperia.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.
I compiti dell’Assemblea ordinaria sono:
1- approvare la relazione del Presidente;
2- approvare il bilancio consuntivo al 31 dicembre e quello preventivo;
3- approvare oppure modificare le linee programmatiche dell’Associazione;
4 - approvare su tutti gli argomenti sottoposti alla sua approvazione;
L’Assemblea   ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno,
entro il mese di aprile, per gli adempimenti di propria competenza.
L’Assemblea   straordinaria e’ convocata quando il Presidente o il Consiglio
Direttivo lo reputino   necessario oppure quando ne venga fatta richiesta
motivata e sottoscritta   da almeno un terzo dei soci regolarmente iscritti da
non meno di dodici mesi.
L’Assemblea     straordinaria   delibera   sulle   modificazioni   dello   Statuto
Sociale e su tutte quelle materie circa   le quali e’ chiamata a deliberare,
purché nei limiti della sua competenza.
Le   Assemblee possono anche divenire pubbliche, qualora   all’Ordine   del
Giorno siano previsti argomenti di carattere collettivo e di interesse generale.
E’   tuttavia   facoltà del Presidente dell’Assemblea   consentire ai non soci
di prendere la parola.

Art.24
Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono regolarmente costituite con
la   presenza   in prima convocazione dalla meta’ più uno degli aventi diritto
ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti, eccetto
che   per le modifiche relative allo Statuto Sociale per le quali e’ necessaria
sempre la presenza della meta’ più uno degli aventi diritto.
Le Assemblee Ordinarie e Straordinarie deliberano a maggioranza semplice
dei votanti.
Fra   la prima e seconda convocazione deve trascorrere   un intervallo di
almeno un’ora.
Non sono ammesse deleghe.
Ogni   associato ha diritto ad un voto purché sia in regola con il versamento
delle   quote sociali e   risulti   iscritto     all’Associazione   almeno dall’anno
precedente.
L’Assemblea delibera con voto palese, per alzata di mano.
Quando si tratta di nomina a cariche sociali o riguarda singole persone,
delibera a votazione segreta.
Qualora nel   voto a scrutinio segreto le proposte ottengano la parità dei
consensi,   queste si intendono respinte riproponendone la votazione ad
oltranza.
Nelle   elezioni   per le cariche sociali qualora due o più candidati ottengano
la   parità dei consensi, risultano   eletti   fino alla concorrenza dei   posti
disponibili, i più anziani di appartenenza all’Associazione.
In apertura dei   propri lavori l’ Assemblea   nomina tre scrutatori sia   per
le votazioni palesi che ove occorra per le votazioni con scheda.
Delle riunioni dell’Assemblea deve essere redatto a cura del Segretario e
sotto la responsabilità del Presidente, verbale da   trascrivere su apposito
libro verbali dell’Assemblea.

Art.25
L’Associazione e’ amministrata e diretta da un Consiglio Direttivo composto
da sette Consiglieri.
I membri vengono eletti dai Soci e durano in carica cinque anni.
I membri decaduti per fine mandato possono essere riconfermati.
Al fine del rinnovo delle cariche sociali l’Assemblea dovrà essere convocata
entro il termine stabilito per l’approvazione del bilancio consuntivo annuale;
fino a tale data il Consiglio Direttivo rimane in carica per gli atti di ordinaria
amministrazione.
E’ ammesso   presentare liste di   candidati   alla   Commissione Elettorale
tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento almeno 48 ore prima
dell’inizio dell’Assemblea, purché firmate da almeno 60 soci, ovviamente
non candidati.
Non potranno essere eletti i soci che:
- non abbiano raggiunto alla data   del   rinnovo delle cariche sociali una
anzianità di appartenenza all’Associazione di almeno due anni consecutivi
da computarsi dal momento della delibera di ammissione a socio.
- coloro nei confronti dei quali è stata comminata una sospensione per un
periodo minimo di tre mesi e che non sia trascorso almeno un anno dal
termine della stessa.
- coloro che ricoprono incarichi politici quali componenti della Camera dei
Deputati e del Senato della   Repubblica, Consiglieri Regionali, Provinciali,
Comunali, di Circoscrizione, o che comunque siano titolari di Assessorati.
Il   Consiglio Direttivo si riunisce almeno ogni tre mesi ed ogni qualvolta
venga convocato dal Presidente o ne sia fatta richiesta motivata, sottoscritta
da almeno un terzo dei suoi componenti.
Le   riunioni del Consiglio Direttivo   sono   convocate dal Presidente   con
avviso scritto da inviarsi tramite lettera semplice all’indirizzo dei soci quale
risultante dai libri anagrafici dell’Associazione, almeno sette   giorni prima
della   data fissata per l’ adunanza, oppure con   avviso scritto, datato   e
sottoscritto dai singoli membri per ricevuta, sempre nei termini predetti.
Per motivi urgenti la convocazione può avvenire telefonicamente, via fax   o
telegraficamente almeno 24 ore prima.
L’avviso di convocazione che deve contenere gli argomenti all’Ordine   del
Giorno, l’ ora, la data ed   il luogo della riunione, deve   essere   entro il
medesimo termine di cui sopra, esposto nei locali della sede sociale.
Delle   riunioni del Consiglio Direttivo viene   redatto verbale   a   cura del
Segretario e   sotto   la responsabilità   del   Presidente   da   trascrivere   in
apposito libro verbali del Consiglio Direttivo e deve essere   firmato da tutti
coloro che vi sono intervenuti.
In caso   di assenza del Segretario il verbale verrà redatto a cura di un
Consigliere di volta in volta nominato seduta stante dal Presidente.
Quando   un componente del Consiglio Direttivo intervenuto si allontani, o
non possa firmare, ne dovrà essere fatta menzione in verbale.
Il   Consigliere che, in un determinato momento ha, per conto proprio o di
terzi,   interesse   in   possibile   conflitto   con   quello dell’Associazione, ha
l’obbligo di dichiararlo e di astenersi dalla votazione.
Le votazioni si svolgono per appello nominale o segretamente.
Si   svolgono a votazione segreta quando si tratti di questioni concernenti
persone o a seguito di richiesta da parte di un terzo dei presenti.
A parità   di voti la proposta si intende respinta; la stessa potrà tuttavia
essere riproposta.

Art.26
I compiti del Consiglio Direttivo sono:
- predisporre   le proposte   da   presentare all’ Assemblea dei Soci per gli
adempimenti dell’art.23;
- eseguire le deliberazioni dell’Assemblea;
- adottare tutti i provvedimenti necessari alla gestione dell’Associazione;
- stipulare contratti, convenzioni, accordi, nel   perseguimento degli obiettivi
associativi   ed   aderire   od   organizzare   iniziative   di   volontariato   in
attuazione dei fini e degli obiettivi del presente Statuto;
- approvare oppure modificare i regolamenti   interni dei soci e dei servizi
dell’Associazione uniformandoli alla natura partecipativa della stessa;
- adottare i provvedimento di cui all’art.14;
- nominare il Consiglio di Disciplina;
- nominare la Commissione Elettorale;
- nominare la Commissione per   eventuali modifiche allo Statuto Sociale ed
ai Regolamenti Interni dei soci e dei servizi.
- provvedere ogni due anni,   su indicazione della Direzione Generale dei
Servizi, alla premiazione di quei soci che si sono distinti per l’attività svolta
nell’ambito dell’Associazione.
E’   facoltà del   Consiglio Direttivo assumere   personale dipendente, con
contratti a part - time, full - time, tempo determinato e indeterminato, nonché
avvalersi di   terzi   per   prestazioni di   lavoro autonomo   o   saltuario   ed
occasionale   dietro   compenso da definirsi di volta in volta, entro i limiti di
cui all’art.3   comma 4 della legge 11 agosto 1991 - n.266, e di Obiettori di
Coscienza   in   servizio sostitutivo civile attraverso apposita   convenzione
direttamente con il Ministero della Difesa Italiano.

Art.27
Le riunioni del Consiglio   Direttivo sono valide quando ad esse partecipi in
prima convocazione almeno la metà più uno dei suoi componenti, ed in
seconda   convocazione,   che   può   avere luogo   un’ora   dopo la prima,
qualunque sia il numero dei presenti.
I   Consiglieri   che   senza   giustificato   motivo   disertano   a   tre   sedute
Consecutive   possono essere dichiarati decaduti dalla carica.
In caso si dovesse sostituire per qualsiasi motivo uno o più membri del
Consiglio Direttivo, si provvederà alla loro   sostituzione con votazione a
maggioranza di voti, durante la prima Assemblea dei Soci.
Sino   alla   convocazione   dell’Assemblea il Consiglio Direttivo potrà essere
integrato   da soci che saranno scelti dal Consiglio stesso e che si trovino
in conformità con l’art.25.
ll venire meno della meta’ più uno dei componenti il Consiglio   Direttivo
comporta lo scioglimento dello   stesso.   In   tal caso   il Presidente deve
convocare entro il termine di trenta giorni l’Assemblea dei Soci al fine di
provvedere   all’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.

Art.28
Il Consiglio Direttivo eletto dai soci, durante la sua prima riunione che
sarà convocata dal Presidente della Commissione Elettorale entro quindici
giorni dal termine dello spoglio per l’accettazione del   mandato, eleggerà
nel proprio seno il Presidente, che cumula le funzioni di Presidente del
Consiglio Direttivo e della P.A. Croce Bianca, due Vice Presidenti   che
sostituiscono   il Presidente   nelle   sue   funzioni   in   caso di   assenza o
impedimento, Il Segretario, Il Tesoriere, l’Economo,   Il Direttore Generale
dei Servizi ed il Coordinatore della Protezione Civile.
Ogni componente   del   Consiglio   Direttivo   può   ricoprire   anche   due
cariche.
Potranno essere invitati a partecipare alle riunioni del   Consiglio Direttivo
anche i responsabili delle Sezioni, con   possibilità di esprimere parere
consultivo e non vincolante, nonché di volta in volta esperti sulle materie
specifiche trattate, anche non soci.
Le cariche   sociali sono gratuite salvo rimborsi di spese effettivamente
sostenute e documentate.

Art.29
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione; può stare in
giudizio per la tutela degli interessi morali e materiali dell’ Associazione,
può nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive.
Sottoscrive tutti gli atti e contratti stipulati dall’Associazione e riscuote,
nell’interesse dell’Ente somme da terzi, rilasciando quietanza liberatoria.
Se autorizzato dal Consiglio Direttivo può delegare in parte o interamente
i propri poteri a un Vice Presidente o ad altro componente del Consiglio
stesso. Presiede il Consiglio Direttivo e le Assemblee.

Art.30
Il Collegio dei Revisori dei Conti è organo   di   controllo   amministrativo,
rimane in carica per cinque anni ed è composto da tre membri effettivi e da
due supplenti, tutti rieleggibili.
Gli effettivi potranno partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo nel
caso siano convocati con possibilità di esprimere parere consultivo.
Durante la prima riunione dopo la nomina da parte dei Soci, avvenuta con
le stesse modalità del Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti
elegge nel proprio seno il Presidente che convoca lo stesso almeno ogni
tre mesi per il controllo degli atti amministrativi e dei documenti contabili,
verifica lo stato di cassa e la corrispondenza dei bilanci predisposti dal
Consiglio Direttivo alle scritture contabili.
Di ogni controllo trimestrale deve essere redatto verbale da trascrivere su
apposito libro verbali del Collegio dei Revisori dei Conti.
Presenta ogni anno all’Assemblea una relazione scritta allegata al bilancio
consuntivo.

Art.31
La disciplina fra i Soci è affidata ad un Consiglio di Disciplina, nominato
dal Consiglio Direttivo ed e’ composto da cinque membri effettivi e due
supplenti.
Esso riceve rapporti dal Consiglio Direttivo e delibera secondo i casi   i
provvedimenti da adottare.
Durante la   prima riunione dopo la nomina, elegge nel proprio seno il
Presidente.
Funziona da Segretario un suo componente nominato di volta in volta dal
Presidente.
I   provvedimenti   disciplinari   consistono   nella   censura semplice,   nella
censura grave, nella diminuzione dei punti di merito, nella sospensione,
nella espulsione temporanea o definitiva.
Il Socio deferito   al Consiglio di Disciplina deve essere preventivamente
avvertito ed invitato ad esporre le proprie ragioni difensive.

Art.32
La Commissione Tecnica, e’ formata dal Direttore Generale dei Servizi,
dal   Direttore Sanitario, dal Coordinatore della   Protezione   Civile,   dai
Direttori dei Servizi della sede centrale e delle sezioni o sedi periferiche,
dal Responsabile parco automezzi e da quello dei Volontari.
Elegge nel proprio seno il Presidente.   Funziona da Segretario un suo
componente nominato di volta in volta dal Presidente.
Si riunisce su convocazione del suo Presidente o su semplice richiesta
da parte di almeno due dei suoi componenti; relaziona sul suo operato al
Consiglio Direttivo.


TITOLO VIII
Direttore Generale dei Servizi – Direttore Sanitario
Coordinatore della Protezione Civile
Segretario – Tesoriere - Economo

Art.33
Il Direttore Generale dei Servizi ha la   responsabilità   amministrativa e
disciplinare dei servizi affidati ai militi soccorritori, rendendo conto di tutto
il suo operato al Consiglio Direttivo.
Esercita   inoltre tutte quelle funzioni che lo Statuto, i Regolamenti e le
deliberazioni, gli affidano.
Alle sue dirette   dipendenze   operano   Direttori   nominati dal   Consiglio
Direttivo che possono essere scelti   anche fra il personale dipendente;
ad ognuno di essi verrà attribuita una responsabilità gestionale ben definita.

Art.34
La   carica di Direttore Sanitario   dovrà   essere   attribuita ad   un Socio
laureato   in medicina.
Nella eventualità che tra i Soci non vi sia alcuno avente tale qualità, il
Consiglio potrà designare alla carica un laureato in medicina anche non
socio.
Il Direttore Sanitario ha   l’obbligo di istruire i soci militi   soccorritori sul
disimpegno   dei   servizi e sui soccorsi d’urgenza e di   esprimere, ogni
qualvolta occorra, il proprio parere per gli affari inerenti.

Art.35
Il   Coordinatore della Protezione Civile coordina l’operatività di protezione
Civile per la tutela del territorio attivando, in caso di calamita’ naturali, il
gruppo tecnico - logistico. Ha l’obbligo di istruire i militi soccorritori facenti
parte del gruppo sulle tecniche e procedure inerenti, relazionando il suo
operato al Consiglio Direttivo.

Art.36
Il   Segretario   assiste a tutte le adunanze del Consiglio Direttivo e delle
Assemblee.
In sua   assenza   o   impedimento presenzia alle   Assemblee un   Socio
designato dall’Assemblea stessa.
Coadiuvato dal personale di Segreteria sovrintende al protocollo di tutte
le documentazioni   attinenti l’Associazione, redige gli atti deliberativi   e
provvede alla loro pubblicazione al fine di renderli esecutivi.
Deve   osservare   con   scrupolosità la tenuta degli atti amministrativi   e
contabili e provvedere, in assenza   del tesoriere, alla riscossione ed ai
pagamenti.

Art.37
Il Tesoriere provvede alla   riscossione delle entrate mediante reversali di
cassa ed   al pagamento delle spese mediante i mandati di pagamento
debitamente controfirmati dal Presidente e dal Segretario.
Ha in custodia i titoli di deposito ed il denaro dell’Associazione.
Provvede   alle   incombenze relative alla carica, avvalendosi degli appositi
servizi bancari, postali e di tesoreria presso Istituti di Credito Bancario di
Imperia, a seguito di autorizzazione unanime del Consiglio Direttivo.
Collabora   con il   Segretario alla gestione amministrativa, alla stesura del
bilancio consuntivo e   preventivo secondo gli indirizzi decisi dal Consiglio
Direttivo, tiene le scritture contabili.

Art.38
L’Economo ha in consegna tutto il mobilio, le attrezzature e le ambulanze
della   P.A. Croce Bianca, l’inventario dei quali dovrà essere da lui tenuto
ed opportunamente aggiornato.
Per   l’ordinaria   amministrazione   avrà   a   disposizione una   somma di
denaro   che   verrà   stabilita annualmente   dal   Consiglio   Direttivo, con
l’obbligo di mantenere   il   relativo registro di cassa sempre aggiornato.
Al   termine di ogni trimestre dovrà rendere conto al Consiglio Direttivo
della propria gestione.
Di concerto con il   Direttore Generale dei Servizi ed il Segretario opererà
Per gli acquisti e per quant’altro sarà necessario per la migliore riuscita
della gestione nelle forme e nei limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo.


TITOLO IX
Disposizioni finali

Art.39
Per quanto non espressamente descritto dal presente Statuto Sociale,
valgono le norme del Codice Civile e, per quanto applicabili, le vigenti
norme legislative in materia.


Statuto approvato dalla Assemblea Generale dei Soci il 28 aprile 2013, con atto notarile Repertorio
Numero 1132, Raccolta Numero 941, registrato a Imperia il 30 aprile 2013 al numero 1275/1T.
Firmato: Faraldi Massimo Presidente Pro- Tempore P.A. Croce Bianca
Andrea Guidi Notaio

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